Parapendio: al via decima edizione della biennale X-Alps, la maratona attraverso le Alpi

Parapendio, X-Alps 2023: la sfida estrema di Hike & Fly
La decima edizione della biennale X-Alps, conosciuta come la gara di hike & fly, inizierà l’8 giugno 2023 da Kitzbühel in Austria ed è considerata la più dura al mondo. Sono stati selezionati 32 piloti provenienti da 18 nazioni, con la Nuova Zelanda come paese più lontano rappresentato. Tra di loro c’è Christian Maurer, uno svizzero che ha vinto ben sei volte Red Bull X-Alps e viene considerato l’uomo da battere. L’Italia sarà rappresentata da Aaron Durogati, vincitore di due coppe del mondo e reduce dai mondiali di parapendio in Francia, da Nicola Donini di Molveno (Trento), un pilota versatile specializzato in acrobazia e hike & fly, e da Tobias Grossrubatscher di Castelrotto (Bolzano), che partecipa per la terza volta a questa maratona.

Un duro percorso di 1.223 Km attraverso le Alpi
I piloti avranno circa due settimane di tempo per affrontare un percorso di 1.223 km attraverso le Alpi, vivendo avventure e affrontando sacrifici fisici. Saranno obbligati a toccare 15 punti prestabiliti chiamati “Turn Point” prima di raggiungere il traguardo a Zell am See, un luogo sul lago in Austria. L’unico mezzo di trasporto consentito sarà il parapendio, altrimenti i piloti dovranno proseguire a piedi con il parapendio in spalla. Il team di supporto di ogni concorrente si occuperà di fornire tutte le necessità, compreso l’equipaggiamento per la notte, durante la quale è vietato muoversi. Tuttavia, il pilota avrà la possibilità di ottenere un permesso chiamato “Night Pass” per camminare per una notte durante la gara. Un secondo permesso sarà assegnato l’8 giugno al vincitore del prologo, una breve gara che inizia da Kirchberg.
I punti di svolta si trovano in Austria, Germania, Svizzera, Francia e Italia. In alcuni casi, i piloti dovranno atterrare per firmare una lavagna o scattare un selfie, mentre in altri casi sorvoleranno le boe rimanendo entro una distanza di due o cinque chilometri. Per quanto riguarda l’Italia, sono stati scelti il Colle del Piccolo San Bernardo, situato approssimativamente al confine con la Francia, il Rifugio Brentei sotto la Cima Tosa nelle Dolomiti di Brenta e le Tre Cime di Lavaredo, dove i partecipanti dovranno affrontare una via ferrata per raggiungere il Monte Paterno, alto 2740 metri, prima di atterrare a Sesto in Val Pusteria.